Banca Monte Crociati, vittoria scacciacrisi nel primo derby dell’Enza


 

BANCA MONTE CROCIATI-RUGBY REGGIO 15-7 (7-7)

BANCA MONTE CROCIATI: Rubini, Vengoa, Morisi, Damiani, Enodeh, Farolini, Ireland (cap.), Mandelli, Mandelli, Sciacca, Delnevo, Fletcher (80′ Ruffolo E.), Van Vuren, Coletti, Festuccia, Milani (57′ Goegan). A disp. Manici, Singh, Caffini, Zucconi, Gennari, Carritiello. All. Mazzariol

RUGBY REGGIO: Castagnoli, Apperley, Jones, Carra, Russotto (54′ Larini), Griffiths, Cigarini (41′ Bricoli), Mori (40′ Bezzi), Vaki (cap.), Balsemin (78′ Carretta), Moore (75′ Delendati), Pulli (46′ Perrone), Lanfredi (70′ Scalvi), Bigi (70′ Rizzelli), Fontana. All. Manghi

MARCATORI: 8′ meta Carra tr. Griffiths (RR), 12′ meta Festuccia tr. Farolini (BM), 44′ meta Sciacca (BM), 80′ cp Farolini (BM)

ARBITRO: Marrana di Padova

GUARDALINEE: Traversi di Rovigo e Rebuschi di Rovigo

QUARTO UOMO: Fracasso di Padova

MAN OF THE MATCH: Mandelli (BM)

CARTELLINI: 64′ giallo a Festuccia (BM), 65′ giallo a Delnevo (BM)

NOTE: giornata umida, spettatori 1000 circa

La Banca Monte Crociati torna al successo dopo un digiuno che durava dalla seconda giornata contro San Gregorio Catania e lo fa nel migliore dei modi facendo suo il primo derby dell’Enza contro i “cugini” di Reggio. Una partita vinta con il cuore e portata a termine disputando l’ultima frazione di gioco in inferiorità numerica a causa del doppio giallo comminato a Festuccia e Delnevo.

Un’impresa, dunque, anche se va detto che i rossoneri hanno buttato al vento un’occasione più unica che rara non riuscendo a sfruttare la superiorità. Match al cardiopalmo, in ogni caso, con la prima frazione chiusa sul 7-7 e poche, pochissime azioni da segnalare. La scelta di “Cocco” Mazzariol di dare fiducia al giovane Sciacca fin dal primo minuto si conferma felice e vincente: il numero 7 gialloblù, infatti, sblocca l’incontro in avvio di secondo tempo con una meta non trasformata che regge fino allo scadere.

In mezzo, tanto possesso ma poche puntate, diversi errori in fase di calcio ma una partita che ha tenuto come detto il folto pubblico del “XXV Aprile”, finalmente quello delle grandi occasioni, con il fiato sospeso fino all’ultimo. Il calcio finale di Farolini, poi, beffa la squadra di Manghi che non raccoglie nemmeno il punto di bonus dopo che per diversi minuti, nella seconda parte della ripresa, aveva addirittura accarezzato il sogno del colpaccio.

Davanti agli occhi di Jacques Brunel, quindi, Parma si impone nella prima edizione di questo confronto: prossimo impegno sabato prossimo, sempre a Moletolo, contro lo Stade Francais, appuntamento alle ore 16.

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